E' andata suppergiù così.
Passeggio per Torino con in gola ancora il gusto del mio ultimo, inutile, coca e rum, ma sono contenta: c'è il sole e non sembra domenica.
Sbaglio strada una decina di volte, le vie per me sono tutte uguali, anche le città forse.
Mangio all'aperto, bevo all'aperto, mentre Andrea Bajani tiene un incontro in quello stesso bar dove sono io.
Vedo nell'ordine: Alessandra, Noemi e il suo fidanzato.
Giro alla ricerca dei libri gratis della Bollati Boringhieri, ma non li trovo.
Faccio la valigia e parto per Ovada, a trovare i miei.
Sono una splendida trentenne.