martedì 24 aprile 2007
martedì 17 aprile 2007
Utilità
Pubblicato da
cristianaeffe
alle
17:07
2
commenti
mercoledì 11 aprile 2007
Giustificazioni
Non occorre vantare una mia approfondita conoscenza per sapere quanto mi illumino ogni volta che si parla, bene, di una certa città. Peccato se ne dica sempre, o quasi, male. Peccato sia uno dei pochi luoghi che si accompagna a vere e proprie perifrasi giustificatorie, garanti di estraneità e distanza, di non-appartenenza o di appartenenza coatta. Come se fosse una colpa venire da lì, come se fosse strano essere felici di venire da lì.
Pubblicato da
cristianaeffe
alle
15:02
0
commenti
domenica 1 aprile 2007
Reti

La premessa è che ho sempre abitato in case un po’ fuori mano, non propriamente lontane, ma non abbastanza vicine da essere raggiunte a piedi.
Per quello che ne so, le reti semplici sono quelle trame relazionali basate sul principio della conoscenza, con tutti gli annessi e connessi.
Poi ci sono le reti sofisticate, solitamente meno vaste ma più caratterizzanti, costruite su rapporti che vanno al di là della conoscenza o che comunque non la presuppongono come ragione d’essere.
Finalmente ho individuato la mia rete sofisticata: io sono al centro di una maglia di persone che, per motivi diversi (compagnia, piacere, educazione, caso, comodità, attesa…), mi hanno accompagnato a casa. La particolarità della mia rete sofisticata è la quasi totale coincidenza con la mia rete semplice: praticamente un primato.
Pubblicato da
cristianaeffe
alle
20:53
0
commenti
mercoledì 28 marzo 2007
Legalità
Tutto nasce da un testo apparentemente innocuo, On denoting di Russell, ma nel corso della solita discussione virtuale i toni si accendono: si tirano in ballo Totò, Mr. Bean, l'esistenza del vuoto fino agli insulti personali. Finalmente un pò di brio, anche se il moderatore ha chiesto di placare gli animi, visto che non siamo in tv.
Se fosse legale pubblicherei volentieri risposte e controrisposte.
Pubblicato da
cristianaeffe
alle
13:22
0
commenti
martedì 27 marzo 2007
Posta
Sono appena arrivata a casa e nella casella della posta ho trovato (io che non ricevo mai posta) un volantino che dice: "La invitiamo a ricordare il più grande uomo che sia mai esistito". E sotto: "Chi è questo grande uomo?", "Perché è così importante ricordarlo?". Ci penserò appena mi metterò a letto. Buonanotte.
Pubblicato da
cristianaeffe
alle
02:22
5
commenti
giovedì 22 marzo 2007
Vantaggio di non essere figlio unico
Nel 2000, anno in cui ho preso la Kuki, ho scoperto pure un nuovo tipo di bene. L'affetto che si prova per un nipote è la somma di diversi sentimenti, il cui risultato è sorprendente.
C'è l'inclinazione naturale al bene nei confronti di un bambino, più il bene emozionale nel riconoscere in quello specifico bambino anche una piccola parte di se stessi, più il bene riflesso del bene che altre persone (a cui si vuol bene) provano per quel bambino.
Pubblicato da
cristianaeffe
alle
12:30
0
commenti
martedì 13 marzo 2007
Cancellazione
Aperto il pacchetto appare una pen drive, la chiave della memoria o la penna salvifica (nel senso che salva il tuo lavoro). Mi viene in mente, immediatamente, un aneddoto di Maurizio Ferraris su Jacques Derrida: ossessionato dalla mania del salvataggio, vide quasi cambiata la sua vita con la scoperta del floppy.
Penso pure che a me capita esattamente l'opposto, ovvero la tendenza a cancellare tutto subito con conseguente svuotamento del cestino. Lo spazio virtuale sempre spazio è, e l'accumulazione non mi è mai piaciuta.
Pubblicato da
cristianaeffe
alle
18:03
0
commenti
lunedì 26 febbraio 2007
David
La visione di Inland Empire scatena tre strani eventi:
1- si parla di abbandono di sala cinematografica: l’ho fatto solo una volta durante la proiezione de La storia infinita 2, mio unico e alquanto mesto tentativo di entrare nel mondo del fantasy;
2- il 18 stenta a portarmi a casa: mi regolo di conseguenza e decido di rimanere nonostante tutti i personaggi che ci sono sopra scendano prima del dovuto;
3- capisco che è ora di cambiare lo stile da bordello francese anni ’50 di camera mia: la luce arancione, il tappeto rosso e l’ingrandimento dei miei piedi sul muro non mi aiutano a prendere sonno.
Pubblicato da
cristianaeffe
alle
16:17
1 commenti
domenica 11 febbraio 2007
Pagina 116

«Erano ossa e basta, ossa dentro una bara, ma le loro ossa erano le sue ossa, e lui andò a mettersi più vicino a quelle ossa che poteva, come se la vicinanza potesse unirlo a loro e mitigare l’isolamento scaturito dalla perdita del futuro e ricollegarlo a tutto quello che se n’era andato. Per i novanta minuti successivi quelle ossa furono la cosa che contava di più. Furono l’unica cosa che contava, nonostante l’influenza dell’ambiente degradato dove sorgeva quel cimitero abbandonato. Una volta riunito a quelle ossa, non poteva più lasciarle, non poteva non parlare con loro, non poteva che ascoltare quello che dicevano. Tra lui e quelle ossa c’era un rapporto molto stretto, molto più stretto di quello che esisteva tra lui e le ossa non ancora sepolte. La carne si dilegua, ma le ossa durano. Le ossa erano l’unico conforto che esistesse per uno che non credeva nell’aldilà e sapeva con certezza che Dio era un’invenzione e che questa era l’unica vita che avrebbe mai avuto».
Philip Roth, Everyman, Einaudi, Torino 2007.
Pubblicato da
cristianaeffe
alle
16:00
0
commenti
sabato 10 febbraio 2007
This is my dog
Una delle qualità che più apprezzo nei cani è la loro funzionalità. Il cane nasce con innate capacità di saper fare qualcosa, non fosse altro che compagnia.
Presi con me la Kuki nel 2000, al canile di Modena, e mi dissero che era un cane da cinghiale. A casa mia i cinghiali arrivano solo in determinati periodi dell’anno, eppure ogni sera, puntualmente, la Kuki esce, corre verso il campo e abbaia, spostandosi con movimenti veloci da destra a sinistra, verso immaginari branchi di cinghiali. Esempio di quando l’istinto è anche immaginazione.
Pubblicato da
cristianaeffe
alle
11:24
3
commenti
mercoledì 7 febbraio 2007
Conguaglio
Operazione di pareggiamento tra la parte mancante e la parte eccedente rispetto a una determinata somma dovuta (voce "conguaglio", De Mauro Paravia). Ora lo so.
Sapere cosa voglion dire le parole ti permettere di decidere se utilizzarle o meno nella tua vita. E io non voglio pronunciare mai più la parola "conguaglio".
Pubblicato da
cristianaeffe
alle
11:50
0
commenti
mercoledì 31 gennaio 2007
Sandali
Da come si comporta la gente ai concerti si capiscono molte cose. Prima fra tutte in che città ti trovi.
Che non è una gran scoperta se fai parte del pubblico, ma può aiutare l'artista che si esibisce.
Carmen Consoli, comunque, ieri sera aveva fantastici sandali, di velluto, credo, viola scuro, con un tacco alto e abbastanza sottile per quel modello. Bellissimi.
Pubblicato da
cristianaeffe
alle
12:16
0
commenti
domenica 7 gennaio 2007
Lettera a...
Pubblicato da
cristianaeffe
alle
15:55
4
commenti
mercoledì 27 dicembre 2006
Macbook
Pubblicato da
cristianaeffe
alle
16:36
0
commenti
sabato 16 dicembre 2006
Pubblicità
Pubblicato da
cristianaeffe
alle
14:31
1 commenti
mercoledì 6 dicembre 2006
Sermig
Pubblicato da
cristianaeffe
alle
10:56
2
commenti
giovedì 2 novembre 2006
Martin
Come il lievito magico ha dato una vita e un nome all’ormai nominato Herman, così il telefonino ha messo su questo gran bel film. Perché è un gran bel film.
Pubblicato da
cristianaeffe
alle
18:04
0
commenti
giovedì 12 ottobre 2006
Ontologia della torta
Pubblicato da
cristianaeffe
alle
16:32
1 commenti
domenica 8 ottobre 2006
Genius
Pubblicato da
cristianaeffe
alle
10:36
1 commenti



