domenica 29 giugno 2008

Tabula rasa

Un paio d'anni fa, dentro un'aula colorata in cui non mi sentivo più studente, ebbi una discussione con una donna ottusa (di aspetto e di lingua). Parlai per mezzora senza alcun risultato. Non capiva, i piani del dialogo erano troppo distanti.
Non ho mai pensato di esser stata poco chiara né, tantomeno, di non aver avuto ragione.
La conferma è arrivata pochi minuti fa, leggendo, invece d'ascoltare una voce esclusiva. Il risultato sarebbe stato meno pesante.

2 commenti:

Alessandra ha detto...

e questa però me la devi spiegare. credo di aver intuito chi può essere la donna ottusa, ma la voce esclusiva che c'entra? o non ho capito niente?

cristianaeffe ha detto...

Non so se hai capito; tu quel giorno non c'eri nell'aula colorata. La voce esclusiva vorrebbe vincere sulla scrittura. Sono mesi che la gente mi parla scrivendo. Sono stata presa, lasciata, informata sui fatti et cetera. Tutto per iscritto. Voglio la v o c e. Ne parleremo appunto...